Licenza in Francescanesimo - Descrizione dei corsi (2021-22)
Secondo ciclo di studi della durata di due anni con specializzazione in Cristologia e in Francescanesimo contemporaneo.


 
DESCRIZIONE DEI CORSI OBBLIGATORI


TF2303 Storia del francescanesimo I

L’obiettivo del corso è una esposizione cronologica e concettuale delle vicende dei primi secoli del movimento francescano. I limiti cronologici sono costituiti dalle date 1209-1517, e cioè dalla prima approvazione papale dei Penitenti d’Assisi alla consumata divisione dell’Ordine (Conventuali e Osservanti) sancita dalla bolla Ite vos del 1517. Le tematiche trattate sono le seguenti: I) sec. XIII: a) Inizi della fraternità/Ordine fino alla morte dell’Assisiate; b) Vicende dopo la morte del Fondatore fino al 1239; c) Età dei cambiamenti, scuole e università, diffusione dell’Ordine, generalato di s. Bonaventura; d) Questioni di povertà e l’inizio della divisione tra gli Spirituali e i Conventuali; e) Prime missioni francescane. II) sec. XIV: a) Maturazione della divisione e discussioni sulla povertà; b) Inizio delle Riforme; c) Ordine e Grande Scisma del XIV secolo; d) Missioni. III) sec. XV-XVI: a) Osservanti e Conventuali, la divisione consumata e confermata (Ite vos); b) Umanesimo e francescani; c) Predicazione e missioni nel XV secolo.

Testi: L. DI FONZO, Francescani, Torino 1951; ID., Francescani, in DIP IV, Roma 1977, 464-511; K. ESSER, Origini e inizi del movimento e dell’Ordine francescano, Milano 1997; L. IRIARTE, Storia del Francescanesimo, Napoli 1982; G.G. MERLO, Nel nome di san Francesco, Padova 2003; J. MOORMAN, A history of the Franciscan Order from its Origins to the Year 1517, Oxford 1968; D. NIMMO, Reform and division in the Medieval Franciscan Order from saint Francis to the Fondation of the Capuchins (1226-1538), Roma 1987. Altri testi complementari verranno indicati dal docente durante il corso.


E. KUMKA



TF2330 • Gli scritti di San Francesco e Santa Chiara

Gli scritti di Francesco e Chiara d’Assisi costituiscono il punto di partenza e di riferimento per conoscere il pensiero, la fisionomia spirituale e gli ideali evangelici dei due santi. L’obiettivo del corso è quello di presentare gli aspetti basilari per la lettura e lo studio degli scritti. A tal fine il corso si svilupperà su due versanti importanti: gli aspetti storico-critici e le caratteristiche e il contenuto degli scritti. Le lezioni affronteranno alcuni temi significativi: la nascita degli scritti, la formazione culturale degli autori, i testi autografi, l’autenticità e originalità, le fonti, la tradizione manoscritta, le edizioni critiche, classificazione e analisi di alcuni scritti, ecc.

Testi: L. A. BARTOLI, Gli autografi di Frate Francesco, [Corpus Cristianorum, autographa Medii Aevi, V] Turnhout 2000; S. CECCOBAO – P. MARANESI – C. VAIANI, Verba Scripta. Un’introduzione agli scritti di frate Francesco, prefazione di Felice Accrocca, Cittadella Editrice, Assisi 2020; FRANCISCI ASSISIENSIS, Scripta, critice edidit Carolus Paolazzi, Collegii S. Bonaventurae ad Claras Aquas, Grottaferrata (Roma) 2009; L. LEHMANN, Caritas et Sapientia. Raccolta di studi francescani, a cura di Bernardo Molina – Luca Bianchi, ed. EDB, Bologna 2019; C. PAOLAZZI, Lettura degli “Scritti” di Francesco d’Assisi, Milano 2004; ID., Studi sugli “Scritti” di frate Francesco, Roma 2006; L. PELLEGRINI, Ignorans sum et idiota. Gli scritti dell’“illetterato” Francesco e la loro “fortuna” lungo i secoli, Assisi-Città di Castello 2017; F. URIBE, Leggere Francesco e Chiara d’Assisi. Introduzione generale e guida metodologica ai loro Scritti, ed. Biblioteca Francescana, Milano 2013.


B. MOLINA



TF2404 Carisma e spiritualità francescani

Il corso espone la teologia del carisma in generale come realtà ecclesiale, del carisma della vita consacrata, del carisma del Fondatore e dell’istituzione. Si concentra poi sul carisma francescano e sulla spiritualità francescana quale sua fioritura. La spiritualità francescana viene indagata nella sua esperienza fondante (anima) in Francesco e Chiara e nelle sue componenti fondamentali. Viene considerato infine l’esito della spiritualità delle origini lungo il cammino esperienziale e teologico della Famiglia francescana.

Testi: G. HASENHÜTTL, Carisma, Dehoniane, Bologna 1973; A. ROMANO, I Fondatori profezia della storia, Ancora, Milano 1989; L. IRIARTE, Vocazione francescana. Sintesi degli ideali di san Francesco e di santa Chiara, Piemme, Casale Monferrato 1987; PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA SAN BONAVENTURA, Il carisma francescano conventuale, Roma 1998; G. IAMMARRONE, La spiritualità francescana. Anima e contenuti fondamentali, Messaggero, Padova 1993; AA.VV., La spiritualità di Francesco d’Assisi, EBF, Milano 1993.


R. DI MURO



TF2300 Introduzione alle Fonti Francescane

Il requisito richiesto per questo corso nell’ambito di specializzazione è la conoscenza basilare del latino. Il corso si articola nelle seguenti parti: 1. Questione francescana come problema storico-letterario. 2. Scritti di s. Francesco d’Assisi: introduzione storico-critica. 3. Formazione dell’agiografia francescana. 4. Nozioni storiche e filologiche riguardanti le biografie sanfrancescane del XIII e XIV secolo. 5. Agiografia clariana. 6. Cronache francescane degli inizi dell’Ordine minoritico. Gli obiettivi formativi tendono alla conoscenza delle Fonti Francescane come la base delle notizie su san Francesco e su santa Chiara, all’affrontare la lettura storico-critica delle Fonti e alla conoscenza basilare della storiografia francescana primitiva del XIII e XIV secolo. Il metodo è l’insegnamento analitico e cronologico espresso tramite le lezioni frontali con l’uso: delle Fonti Francescane, sia nella lingua latina che nelle traduzioni delle lingue moderne; delle diverse tavole e schemi legati ai testi; la visita nella biblioteca per la visione dei codici medievali contenenti i testi agiografici francescani.

Testi: Le singole fonti francescane nelle loro edizioni critiche (quelle che sono già state pubblicate, ad es. De inceptione, Memoriale, Speculum Perfectionis, ecc.); Fontes Franciscani, a cura di E. MENESTÒ, S. BRUFANI ed altri, (Medioevo francescano. Testi, 2), Ed. Porziuncola, S. Maria degli Angeli – Assisi 1995; Fonti francescane nelle traduzioni in lingue moderne (italiano, spagnolo, tedesco, inglese, francese, polacco, ecc.); FRANCISCI ASSISIENSIS, Scripta, critice edidit C. PAOLAZZI OFM (Spicilegium Bonaventurianum, XXXVI), Editiones Collegii S. Bonaventurae ad Claras Aquas, Grottaferrata (Roma) 2009; C. PAOLAZZI, Lettura degli Scritti di Francesco d’Assisi, Ed. Biblioteca Francescana, Milano 20022; ID., Studi su gli «Scritti» di frate Francesco, pref. di A. Menichetti, (Spicilegium Bonaventurianum, XXXV), Editiones Collegii S. Bonaventurae ad Claras Aquas, Grottaferrata (Roma) 2006; F. URIBE, Introduzione alle fonti agiografiche di san Francesco e santa Chiara d’Assisi (secc. XIII-XIV), Ed. Porziuncola, Assisi 2002, (con gli aggiornamenti della seconda ed. spagnola ampliata, Murcia 2010); F. ACCROCCA, Un santo di carta. Le fonti biografiche di san Francesco d’Assisi, (Biblioteca di frate Francesco, 13), Ed. Biblioteca Francescana, Milano 2013; ed altri testi indicati dal docente.


E. KUMKA



TF2304 Storia del francescanesimo II

Il corso si prefigge di delineare lo sviluppo della storia del francescanesimo nel suo insieme dal periodo immediatamente successivo alla Ite vos ai giorni nostri. Verranno sottolineati alcuni eventi significativi quali la nascita del movimento cappuccino, lo sviluppo del conventualismo, l’unione leoniana del 1897, le conseguenze delle soppressioni degli ordini religiosi all’interno dell’esperienza francescana, lo sviluppo delle missioni, lo sviluppo dei rapporti tra le tre famiglie francescane negli ultimi cinquanta anni. I diversi testi offrono una delle possibili chiavi di lettura per comprendere i singoli periodi storici, comprendere la nostra storia francescana e approfondire la conoscenza del nostro Ordine. Le diverse figure dei frati si pongono come punto di svolta della storia del nostro Ordine, segno dei profondi cambiamenti dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali e della storia della Chiesa. Obiettivi: l’obiettivo principale è la conoscenza di base della storia francescana, attraverso alcuni eventi significativi. Metodologia: sono previste le lezioni frontali, con l’utilizzo delle proiezioni (Powerpoint), integrate con interventi degli studenti e letture personali dei testi su indicazione del docente. Criteri di valutazione: la valutazione si baserà sulla partecipazione al corso e sull’esame finale (orale o scritto).

Testi: R. HUBER, A Documented History of the Franciscan Order 1182-1517, Washington 1944; L. DI FONZO – G. ODOARDI – A. POMPEI, I Frati Minori Conventuali. Storia e vita 1209-1978, Roma 1978; L. IRIARTE, Storia del Francescanesimo, Napoli 1982; P. SELLA, Leone X e la definitiva divisione dell’Ordine dei Minori (OMin.): la Bolla ITE VOS (29 maggio 1517), Grottaferrata 2001.


A. MĄCZKA



TF2602 La missione francescana nella storia e nell’attualità

I frati minori sono nati come una fraternità evangelizzante sotto la guida carismatica indiscussa di frate Francesco di Assisi. Dagli eventi dei primi decenni dell’Ordine fino ad oggi tale attività nell’articolato mondo francescano ha subito molte trasformazioni, passando da una testimonianza di vita ad una predicazione itinerante, diventando nel rinascimento italiano un punto di rinnovamento imprescindibile della vita civile per poi nella modernità assumersi il ruolo di conversione delle coscienze, e spegnendo la sua spinta propulsiva nel XVIII e XIX secolo. La fama di san Francesco che nel ’900 ha assunto carattere universale spinge i tre ordini verso strategie pastorali rinnovate e a ritrovare uno stile più autentico guardando al glorioso passato e puntando al rinnovamento di prassi lontane dalla forza espressiva e dalla valenza culturale originarie. Si vuole aiutare lo studente a cogliere nei fermenti ecclesiali della nuova evangelizzazione di una chiesa in uscita e confrontarli con la bellezza e la ricchezza del passato per stimolare una più profonda e attuale “coscienza missionaria”.

Testi: R. RUSCONI, Predicazione e vita religiosa nella società italiana: da Carlo Magno alla controriforma, Loescher, Torino 1981; La predicazione dei frati dalla metà del ’200 alla fine del ’300. Atti del 22º Convegno Internazionale (Assisi, 13-15 ottobre 1994), Cisam, Spoleto 1995; La predicazione cappuccina nel Seicento. Atti del Convegno Internazionale di Studi dei Bibliotecari Cappuccini Italiani, Assisi 26-28 settembre 1996, a cura di G. Ingegneri, Istituto Storico dei Cappuccini, Roma 1997; La predicazione in Italia dopo il Concilio di Trento tra Cinquecento e Settecento. Atti del 10° Convegno di studio dell’Associazione italiana dei professori di storia della Chiesa, Napoli 6-9 settembre 1994, a cura di G. Martina e U. Dovere, Edizioni Dehoniane, Roma 1996; Odorifera verba domini mei. La predicazione minoritica da Francesco fino ai Cappuccini, a cura di A. Czortek, Cittadella, Assisi 2015.


M. VEDOVA


 
DESCRIZIONE DEI CORSI OPZIONALI
 

TF2502 • La “sequela Christi” in Mt 5-7 e in San Francesco
(Cfr. p. 95)


J. M. VICENTE



TO2788 • I misteri di Cristo nella teologia spirituale e francescana
(Cfr. pp. 95s)


W. BLOCK



TO2801 • Lo spirito di Assisi e il dialogo interreligioso
(Modulo Fratelli Tutti)

STAFF




TF2516 • La filosofia francescana

1. Scopo generale del corso: problematizzare la razionalità greca passando dalla meraviglia allo stupore o anche, dal pensare pagano al pensare cristiano. 2. Contenuto particolare: attraversando il Medioevo con A. d’Ales, Bonaventura da Bagnoregio, Pier G. Olivi, Duns Scoto, G. d’Occam, Alessandro d’Alessandria, mostrare come e perché il francescano ritenga che il vero sia rivestimento del bene. 3. Competenze: individuare i tratti caratteristici del pensare francescano e lo spazio che ha nella storia della filosofia occidentale e che deve avere entro la filosofia contemporanea. 4. Capacità critiche: intendere come e perché per il francescano è grande non colui che ha tutto ciò che vuole, ma colui che ‘vuole’ ciò che ha. 5. Requisiti: conoscenza della storia della filosofia e in particolare della storia medievale, sia ecclesiastica che civile.

Testi: Classico: Itinerarium mentis in Deum di S. Bonaventura. Manuale: J. A. MERINO, Storia della filosofia francescana, Edizioni Biblioteca Francescana, Milano 1993. Testi di approfondimento: M. PARODI, Il paradigma agostiniano, Lubrina, Bergamo 2006; J. RATZINGER, San Bonaventura. La teologia della storia, Porziuncola, Assisi 2008; O. TODISCO, Il dono dell’essere, Messaggero, Padova 2006; J. A. MERINO, Sentieri francescani verso la verità, EDB, Bologna 2004.


J.M. RODRÍGUEZ MORALES



TF2399 • La teologia di San Bonaventura: l’unità del sapere cristiano
(Cfr. p. 93)


C. SALTO SOLÁ



TF2302 • Vita critica di San Francesco secondo le “Leggende” e interpretazioni odierne

1. Obiettivi formativi: la conoscenza della cronologia della vita di s. Francesco, basata sull’analisi incrociata delle Fonti Francescane; la formazione della lettura storico-critica delle agiografie sia “ufficiali” che “private”; la formazione dello sguardo critico sulle moderne biografie del Santo d’Assisi. 2. Prerequisiti: conoscenza delle Fonti Francescane. 3. Contenuto del corso: a) Cronologia della vita del Santo d’Assisi. b) Vicende di s. Francesco nelle biografie di Tommaso da Celano e di s. Bonaventura. c) Visione dei Compagni e degli altri testimoni. d) Prove moderne delle biografie critiche dell’Assisiate.

Testi: F. URIBE, Introduzione alle fonti agiografiche di san Francesco e santa Chiara d’Assisi (sec. XIII-XIV), Assisi 2002; S. BRUFANI e altri, Fontes Franciscani, Ed. Porziuncola, S. Maria degli Angeli – Assisi 1995; L. DI FONZO, Per la cronologia di S. Francesco. Gli anni 1182-1212, in MF 82 (1982) 1-115; R. BROWN, Chronology, in O. ENGLEBERT, Saint Francis of Assisi. A biography, Chicago 1965, Appendix II, 364-396; D. CRESI, Cronologia della vita di S. Francesco, in SF 55 (1958) 50-64; i testi delle biografie moderne verranno indicati dal docente.


E. KUMKA

 
SEMINARI

 
TS2828 La cristologia dalle origini al Concilio di Nicea (325): problemi e prospettive
(Cfr. pp. 98s)


J. LEONI



TS2829 Cristo nelle nuove credenze religiose contemporanee
(Cfr. p. 99)


A. OLIVIERI PENNESI