EDITORIALE
Cari Lettori e Abbonati, il volume che state per leggere è legato all’anno giubilare francescano del 2025 in cui si festeggia il celebre testo poetico dell’Assisiate, il Cantico di frate Sole.
Per tale ragione, i primi tre testi che aprono il fascicolo sono delle riflessioni nella prospettiva della bellezza letteraria e dell’immagine che hanno ispirato il pensiero degli autori.
Il contributo di M. Lasky traduce il Cantico nel dramma teatrale, l’articolo di Z.J. Kijas concentra l’attenzione sulla personalità del poeta Francesco, il testo di R. Liggeri, analizzando le produzioni della «settima arte», cioè i film dedicati al Poverello, rileva la percezione e l’interpretazione contemporanea del creato nella sua vicenda come immortalato su pellicola.
Le analisi di M. Quesada Navarro sul vocabolario del Santo legato alla corporeità sono un naturale allargamento del pensiero dedicato al creato. Le pagine, attraverso un’esposizione molto dettagliata, aprono orizzonti che non sono sempre così ovvi o immediati.
Il contributo di E. Rimoli «offre l’opportunità di una sintesi organica tra i fondamenti sistematici della teologia della creazione e i suoi sviluppi contemporanei tenendo conto dell’impulso del magistero di papa Francesco» (p. 424). L’Autore espone anche la percezione della questione in chiave ecumenica, presentando la visione ortodossa e l’approccio protestante, affermando in conclusione che «la tradizione francescana emerge come ponte privilegiato tra mistica medievale e cosmologia scientifica contemporanea, confermando l’intuizione centrale dell’interconnessione universale come espressione creaturale della pericoresi trinitaria» (p. 449).
Lo studio di T. Szymczak ci riporta nell’epoca antica e si concentra sulla parte finale dell’Omelia sulla creazione del mondo di Giacomo di Sarug (†521). L’autore avvisa: «Si vuole richiamare l’attenzione sul flusso meditativo dell’autore siriaco, che testimonia l’esistenza della tradizione di pensiero sul creato, in cui Francesco si inserirà, con tratti del tutto peculiari, sette secoli più tardi» (pp. 452-453). Il valore della ricerca sta nell’offrire la prima traduzione in lingua italiana della parte relativa al settimo giorno, dedicata alla descrizione della bellezza dei sette giorni e dei loro numerali.
Il successivo testo di W. Block esplicita l’esperienza mistica di s. Veronica Giuliani che si innesta nella spiritualità inaugurata da s. Francesco con il Cantico di frate Sole, dove ogni elemento della natura diventa voce di lode e segno della bontà divina.
Il lavoro di E. Kumka rileva invece la presenza del Cantico nell’esperienza e nella testimonianza di s. Massimiliano M. Kolbe che, tramite la propria eredità letteraria raccolta recentemente nelle Fonti Kolbiane, ha lasciato tante piste spirituali e pastorali riguardanti il creato, indicando l’Immacolata come la creatura più perfetta.
La nota di D.R. Mazurek indirizza verso la possibilità dell’uso missionario del Cantico di frate Sole, specialmente tra le popolazioni, dove il rapporto con il creato assume le connotazioni del culto. Il testo si fonda sull’esperienza dell’Autore, missionario nell’America del Sud, che introduce il suo lavoro spiegando ai lettori che «in queste pagine si proporrà una riflessione sulla possibilità di utilizzare la visione francescana della creazione nel dialogo con la religiosità autoctona, evitando sia il sincretismo sia la sua condanna acritica» (pp. 517-518).
Il fascicolo si chiude con tre testi, non legati al giubileo francescano.
Il primo di P. Fiasconaro è dedicato al Centenario della missione dei Frati Minori Conventuali in Cina (1925-2025). Il contributo riprende e sintetizza il libro approntato dall’Autore sulla missione, offrendo le nozioni storiche e spirituali degli inizi della presenza conventuale nel Paese di Mezzo.
I due testi che seguono riguardano la basilica romana dei Santi XII Apostoli, sulla cui storia già sono stati pubblicati dei contributi nei numeri precedenti della nostra rivista. Il lavoro di R. Fontaine esplicita la storia della costruzione ed esecuzione artistica della nuova Gloria nell’abside, legata al Giubileo dell’anno 1775 e alla volontà del papa conventuale Clemente XIV. La ricerca di D. Castiglione affronta l’ardua sfida di risolvere il problema dell’attribuzione al grande pittore, scultore, architetto e poeta Michelangelo Buonarroti (1475-1564) del cenotafio, oggi collocato nel chiostro del convento dei Santi XII Apostoli. L’Autore seguendo sia le vicende storiche che le ultime scoperte di quest’anno, presenta una probabile e documentata risposta su chi rappresenti l’effige del «cenotafio conteso».
Le recensioni, le segnalazioni e i libri ricevuti occupano le ultime pagine del volume.
A tutti i Lettori si augura una buona lettura e un profitto spirituale e intellettuale che possa suscitare in loro un personale Cantico di lode rivolto al Sommo Bene, come fece a suo tempo s. Francesco d’Assisi, esprimendo la sua meraviglia e gratitudine per tutto ciò che Dio offre alle sue creature.
Il Direttore
INDICE
Michael Lasky, OFMConv, The “Canticle of the Creatures”. In the Color Purple
Zdzisław Józef Kijas, OFMConv, Saint Francis and the “Canticle of the Creatures”
Roberto Liggeri, OFMConv, Fratello Sole, sorella Luna? Francesco e il creato nelle opere audiovisive dedicate al Poverello d’Assisi
Marcos Alejandro Quesada Navarro, OFMConv, La comprensión del cuerpo humano en el pensamiento de Francisco de Asís, según sus escritos: análisis lexical
Emanuele Rimoli, OFMConv, «In lui, per mezzo di lui, in vista di lui» (Col 1,16). Un tentativo di sintesi della teologia della creazione contemporanea
Tomasz Szymczak, OFMConv, Giacomo di Sarug e “Il cantico della sorella settimana”. Un ‘cantico delle creature’ settecento anni prima del “Cantico di frate Sole”
Wiesław Block, OFMCap, «Invitavo le creature tutte ad amare il sommo Bene». Il “Cantico di frate Sole” nell’esperienza spirituale di Veronica Giuliani vissuta all’interno dell’orto del monastero
Emil Kumka, OFMConv, Il “Cantico di frate Sole” di s. Francesco d’Assisi in s. Massimiliano Maria Kolbe. Testimonianze e interpretazioni nelle “Fonti Kolbiane”
Dariusz Robert Mazurek, OFMConv, Il “Cantico di frate Sole” di san Francesco d’Assisi come un ponte tra la religiosità autoctona e la fede nel Dio unico creatore. Riflessioni di un missionario nell’America del Sud
Paolo Fiasconaro, OFMConv, L’apertura della missione in Cina. Un centenario per “fare memoria” del cammino missionario dell’Ordine (1925-2025)
Raphaël Fontaine, Una nuova ‘Gloria’ per l’Anno Santo del 1775. Riscoperta del grandioso riattamento voluto da Clemente XIV per la basilica romana dei Santi XII Apostoli
Domenico Castiglione, OFMConv, Il cenotafio conteso