A guidare il momento di preghiera è stato fra Raffaele Di Muro, preside della facoltà e Vicario del convento, che ha accolto i presenti con un augurio profondo, invitando ciascuno a vivere un Natale sereno, riscoprendo la bellezza dell’intimità spirituale con il Signore Gesù.
Il momento centrale della celebrazione è stato scandito dalla preghiera comunitaria, dall'ascolto del racconto di Greccio e del Vangelo dell’annuncio ai pastori, richiamo umile alla luce che nasce nel mondo.
La benedizione del Bambinello nella culla ha rappresentato il culmine simbolico dell’evento, unendo i presenti in un gesto di fede e devozione. Tra i canti della tradizione natalizia e un grande senso di appartenenza familiare, la comunità ha saputo riscoprire l’essenza più autentica del mistero dell'Incarnazione, confermando ancora una volta il Seraphicum come uno spazio privilegiato per tutti quelli che abitano i suoi corridoi - non solo per lo studio, ma anche per la crescita dell'anima.
Michele De Gregorio











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